“EsotericArte” – I Misteri dell’Arte Italiana Medievale

L’Arte, la Cultura e il Pensiero sono le vere droghe dell’uomo, quelle sostanze stupefacenti che ci fanno approdare in mondi sconosciuti, in emozioni psichedeliche, in “sballi” che non finiscono mai!
Che senso ha creare un’opera d’Arte? Perché abbiamo edifici costruiti con il senso dell’otto? Perché abbiamo Cattedrali con la filosofia del tre? O palazzi con giochi geometrici, proporzione auree e disposizioni astrali e cosmologiche? Che cosa unisce Stonehenge con Picasso, e Bach con i Deep Purple, i Genesis? Perché abbiamo una grande quantità di mosaici, affreschi, edifici e sculture, ricoperti di simboli alchemici, gnostici, cabalistici che ancor oggi risultano incomprensibili e misteriosi? EsotericArte risponde proprio a queste domande, attraverso un percorso non convenzionale ed emozionante, all’interno dei mille anni del Medioevo.
In un Paese come il nostro, ricco di logge massoniche e di studiosi di esoterismo, simbolismo, numerologia… perché nessuno riesce a decifrare quasi nulla? E’ strano! Come nelle stragi, esistono depistaggi anche nella storia dell’Arte. Addirittura in certi luoghi archeologici è stata praticata la damnatio memoriae, ossia la cancellazione di qualsiasi traccia tramandabile ai posteri, in modo da non rendere più decifrabile la simbologia in essi contenuta…

Uno spettacolo di e con Elio Crifò con la partecipazione straordinaria del prof. Piergiorgio Odifreddi

Elio Crifò guarda alcune delle più grandi opere del medioevo con un occhio diverso, mettendone in risalto alcune caratteristiche e “vedendo” le opere da un punto di vista esoterico. Grazie a una proiezione che abbraccia l’intero palcoscenico, gli spettatori, entrano nell’Arte italiana medievale e vi entrerà anche l’attore, il quale interagirà con le opere, ci scherzerà sù, spiegherà i simboli, racconterà le storie di alcuni Re, le vicende della “pornocrazia romana”, delle visioni di Jung, dell’esoterismo di Dante…
Un viaggio che parte da Ravenna e i suoi mosaici, e si conclude sulla tomba di Dante, a Ravenna, compiendo così una narrazione esoterica circolare.

Piergiorgio Odifreddi stupisce letteralmente il pubblico, svelando i rapporti tra uomo e numeri, tra matematica e Arte, tra geometria e religione. Il professore analizza alcune opere esposte da Crifò e ne svela le relazioni intime che legano la sezione aurea e la successione di Fibonacci alla musica, all’architettura, alla filosofia, alla religione.

Qui di seguito il link del video promozionale dello spettacolo

https://www.youtube.com/watch?v=Qmc_fBPAxRY

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